M16 - Eagle Nebula
La Nebulosa Aquila (nota anche come M 16 o NGC 6611) è una grande regione H II visibile nella costellazione della Coda del Serpente; è formata da un giovane ammasso aperto di stelle associato a una nebulosa a emissione di idrogeno ionizzato, catalogata come IC 4703. La sua distanza è sempre stata relativamente incerta, ma si tende ad accettare un valore di circa 5700 anni luce dalla Terra, il che la colloca nella zona media del Braccio del Sagittario. Contiene alcune formazioni molto conosciute, come i Pilastri della Creazione, lunghe colonne di gas oscuro originate dall'azione del vento stellare delle componenti dell'ammasso centrale, che sono anche all'origine del nome della nebulosa per via della loro forma. Al loro interno si trovano oggetti stellari giovani, a testimonianza del fatto che i processi di formazione stellare sono tuttora in atto, anche se non è chiaro se il vento stellare delle stelle vicine li favorisca o li ostacoli. L'ammasso è composto da un gran numero di supergiganti blu molto calde e brillanti, con un'età tipica di appena 2-3 milioni di anni, meno di un millesimo dell'età del nostro Sole; la stella più brillante dell'ammasso ha magnitudine 8,24, ben visibile anche con un binocolo. La nebulosa è nota fin dal Settecento ed è uno degli oggetti più celebri del Catalogo di Messier: si rivela con facilità in fotografia ed è quindi un ottimo soggetto per gli appassionati di astrofotografia amatoriale.
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